mercoledì 17 dicembre 2014

Le ricette delle feste


Ci siamo!
Lo spirito natalizio aleggia nell'aria già da un pò.

Luci, colori, biscotti, regali, panettoni ...
Ma anche traffico in tilt, negozi presi d'assalto, delirio pre-regali.

L'aria di festa, insomma, si ripercuote su ogni aspetto delle nostre vite. Volenti o nolenti, è Natale. C'è sempre un regalino da fare, un pensierino per qualcuno di speciale, un albero da decorare.

E poi lui, il gran tormentone che si ripropone ogni anno: cosa cuciniamo per Natale?

Molti rifuggono da questi pensieri e trascorrono il pranzo di Natale al ristorante, oppure invitati a casa di amici e parenti. Molti altri non si pongono il problema: il menu natalizio è sempre lo stesso da decenni e non si tocca. Per tutti gli altri, invece, è un delirio.

La ricerca nel web è frenetica. Ci sono tante idee, tante ricette, tante proposte. Troppe. Troppa confusione, non si sa da dove iniziare nè di chi ci si può fidare.

Quest'anno io e Fabio abbiamo pensato a tutti coloro che, ancora a 10 giorni dal Natale, non hanno deciso cosa cucinare. Un ricco elenco di ricette da creare e personalizzare in base ai propri gusti e alle proprie esigenze. 10 diversi menu, dal classico al finger food, dall'elegante al rapido, dal gluten free al vegetariano.

Ben 30 antipasti, 20 primi, 20 secondi, 20 contorni e 30 dolci. Tutti comodamente racchiusi in uno splendido ebook, pensato e curato solo per voi. Dove trovarlo?


Mi raccomando, passate parola!!!

A presto!
Stefania

martedì 16 dicembre 2014

Dolci Regali - I libri dell'MTC



DOLCI REGALI
Collana “I libri dell'MTChallenge”
SAGEP Editori- Genova
Prezzo di copertina: 18,00 euro
Foto Paolo Picciotto
Illustrazioni Mai Esteve
Editor: Fabrizio Fazzari
Impaginazione: Barbara Ottonello



Acquistando una copia di Dolci regali, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

A presto!
Stefania

venerdì 12 dicembre 2014

Biscotti al cocco


Questi dolcetti sono semplicissimi da preparare, non hanno bisogno di tecniche particolari, nè di attrezzi speciali da cucina, nè di grandi competenze. Sono buoni buoni buoni, morbidi dentro e croccanti fuori.
Non si smetterebbe mai di mangiarli.
A mio avviso, sono anche un'ottima idea per i regalini di Natale.  Provare per credere


Biscotti al cocco
per circa 30 biscotti

180 gr farina di cocco
120 gr zucchero
3 albumi
1 tuorli

Mescolare la farina di cocco con lo zucchero. Aggiungere gli albumi e il tuorlo. Impastare tutti gli ingredienti con l emani. Si otterrà un composto morbido e appiccicoso. Con le mani unte, modellare delle palline della grandezza di una noce, da adagiare su una teglia rivestita di carta forno. Cuocere in forno a 180° per 10 minuti. Dovranno risultare appena dorati all'esterno e bianchi all'interno. Aspettare che si freddino completamente prima di spostarli. Si conservano in un barattolo di vetro o una scatola di latta per una settimana/10 giorni.



Buon Appetito!
Stefania

martedì 9 dicembre 2014

Le lasagne della domenica


Le lasagne, in casa mia, sono il piatto principe di ogni festa.
Non c'è domenica senza lasagne, non c'è compleanno senza lasagne, non c'è Capodanno senza lasagne.

La regina unica e incontrastata delle lasagne di casa mia, manco a dirlo, è mia mamma. Come le fa lei, non le fa nessuno. Eppure usiamo gli stessi ingredienti, gli stessi procedimenti. ma le sue sono sempre le migliori!

Lei dice che è il segreto è la doratura, il giusto grado di cottura e il riposo do mezz'ora prima di portarle in tavole. Ma io lo so qual'è il vero segreto, l'ingrediente unico e insostituibile! L'ammmmore di mammmma! ;-)


Lasagne della domenica

Per 8 persone:
500 gr lasagne all'uovo (quelle secche)
250 gr prosciutto cotto
350 gr mozzarella
150 gr scamorza affumicata
150 gr parmigiano grattugiato
burro q.b.

Per la salsa di pomodoro
1,5 lt di passata di pomodoro
1/2 cucchiaio di zucchero
1/2 cucchiaino di cannella
pepe a piacere
1 pizzico di bicarbonato

Per la salsa bechamelle
100 g di burro
150 g di farina
1.5 l di latte intero
noce moscata 
sale
pepe



Preparare la salsa bechamelle: In un pentolino far sciogliere il burro. Togliere il pentolino dal fuoco e aggiungere la farina mescolando con una frusta. Rimettere il pentolino sul fuoco e versare il latte con un po' di sale e pepe continuando a mescolare finché inizia a bollire. Cuocere a fiamma bassa per 5-10 minuti finché la besciamella risulterà cremosa. 

Contemporaneamente preparare la salsa di pomodoro: in una ampia pentola, preparare un soffritto di olio e cipolla. Versare la passata di pomodoro, condire con lo zucchero, la cannella e il pepe. Fare cuocere a fiamma moderata per circa mezz'ora. A fine cottura, aggiungere un pizzico di bicarbonato, mescolare, spegnere la fiamma e fare intiepidire. 

Affettare la mozzarella e la scamorza, predisponendo tutti gli ingredienti a portata di mano. Ungere con il burro il fondo della teglia, sporcare con un cucchiaio di salsa bechamelle e un pò di salsa di pomodoro. Iniziare la composizione degli strati, distribuendo uniformemente tutti gli ingredienti. Formare almeno 4 strati, 5 se la teglia è sufficientemente alta. Spargere sulla superficie un pò di parmigiano e qualche fiocchetto di burro Infornare a 200° per 20 minuti. Terminato il tempo, azionare la funzione ventilato del forno per qualche minuto per facilitare la doratura. Estrarre la teglia dal forno, coprire con stagnola e fare riposare mezz'ora prima di servire.


Buon Appetito!
Stefania

venerdì 5 dicembre 2014

Torta moderna pistacchio e lamponi


Questa è la tipologia di dolci che mi da più soddisfazioni. Montare, miscelare, pastorizzare, amalgamare, assemblare. Tecniche diverse per risultati eccezionali.

Mi stupisco di come a volte basti un piccolo accorgimento o una piccola modifica tecnica per ottenere prodotti sempre differenti.

Questa torta è stata realizzata qualche settimana fa per il compleanno di mia sorella. Mi ha chiesto un dolce alla frutta, morbido, senza burro e stupefacente. Ho cercato tra i miei testi sacri e, tra le tante opzioni, ho optato per questa: la crema è molto dolce, ma contrasta molto bene con l'aspro del lampone. Il pistacchio lega il tutto con armonia ed eleganza.

Ho attinto da "Patisserie" di Felder, ma ho poi apportato diverse modifiche in corso d'opera. Trascrivo direttamente le mie dosi e il mio procedimento.



Torta moderna pistacchio e lamponi
Per uno stampo 24x24

Per la dacquoise:
35 gr farina di nocciole
115 gr farina di mandorle
150 gr albume
140 gr zucchero

Per la meringa italiana:
125 gr zucchero
40 gr acqua
70 gr albume

Per la base semifreddo:
5 tuorli
240 gr zucchero
100 gr acqua

Per la crema al pistacchio:
tutta la meringa italiana
tutta la base semifreddo
400 gr panna montata
4 fogli di gelatina
40 gr pasta di pistacchio


Per la gelè ai lamponi:
1 vaschetta di lamponi
2 cucchiai di zucchero
qualche goccia di limone

Inoltre:
4 vaschette di lamponi
gelatina neutra 
granella di pistacchi


Preparare la dacquoise: tritare finemente le farine di mandorle e nocciole con una parte di zucchero preso dal totale. Nel frattempo montare gli albumi. A metà montata iniziare ad inserire gradualmente lo zucchero rimanente. Quando si sarà ottenuta una soffice meringa, incorporare a mano le polveri, mescolando con una spatola di silicone. Versare il composto in una sacca da pasticceria senza buccuccio.
Prendere due fogli di carta forno e disegnare con una matita due quadrati di 25x25. Girare il foglio in modo che il lato scritto vada a contatto con la teglia, ma sia visibile il disegno fatto. Distribuire il composto creando due quadrati. Cuocere in forno a 180° per 10 minuti. Fare freddare. Per staccare la dacquoise dal foglio di carta forno sarà sufficiente capovolgere il foglio e strapparlo via con delicatezza. Con il quadro da 24x24, coppare i due quadrati ed eliminare l'eccesso, in modo da avere un bordo perfettamente pulito.



Preparare la meringa italiana*: in un pentolino portare a bollore lo zucchero con l'acqua. Quando lo sciroppo avrà raggiunto la temperatura di 85°, versarci gli albumi, sbattere velocemente con una frusta a mano ed allontanare dal fuoco. Montare in planetaria fino ad ottenere una spuma soffice e gonfia.

Preparare la base semifreddo*: in un pentolino portare a bollore lo zucchero con l'acqua. Quando lo sciroppo avrà raggiunto la temperatura di 85°, versarci i tuorli, sbattere velocemente con una frusta a mano ed allontanare dal fuoco. Montare in planetaria fino ad ottenere una spuma soffice e gonfia.

Preparare la crema al pistacchio: unire la meringa italiana alla base semifreddo, con movimenti lenti e circolatori. Aggiungere poi la panna semimontata. Prelevare una piccola parte di crema, scaldarla e scioglierci la gelatina precedente ammorbidita in acqua fredda. Unire la gelatina alla crema gradualmente, poi infine inserire la pasta di pistacchio.


Composizione del dolce: adagiare un primo strato di dacquoise sul fondo del quadro di acciaio. Riempire con 3/4 di crema al pistacchio. Distribuire i lamponi (3 vaschette) in modo che sia ben piena e affondarli nella crema. Adagiare il secondo strato di dacquoise e terminare con la crema rimanente, livellandola bene. Portare in freezer per 2 ore. 

Nel frattempo preparare la gelè: cuocere i lamponi insieme allo zucchero e al succo di limone fino ad ottenere una morbida purea. Passare tutto al setaccio in modo da eliminare i semini. Raccogliere la purea ottenuta in un cornetto di carta. 

Decorare il dolce: estrarre la torta dal freezer ed eliminare il quadro di acciaio. Spargere un pò di gelè ormai fredda sulla superficie del dolce creando delle strisce a caso. Versare la gelatina neutra e spalmarla uniformemente con una spatola, creando così un effetto marmorizzato. Decorare infine con lamponi freschi e granella di pistacchio.

Note:
- la torta va conservata in frigorifero. Se la si prepara in anticipo, può stazionare in freezer, ma il decoro andrà fatto all'ultimo.
- il decoro marmorizzato va fatto mentre la torta è congelata
- * per la meringa italiana e la base semifreddo, data la piccola quantità di, ho preferito usare questo metodo diverso, visto fare a Montersino
- porre attenzione alla fase in cui va inserita la gelatina: se non lo si fa nel modo corretto, si otterranno dei grumi molto sgradevoli impossibili da eliminare


I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living

Buon Appetito!
Stefania