venerdì 24 aprile 2015

Insalata fredda di riso venere con rucola, salmone e agrumi


24 Aprile. Tempo di primavera, di gite fuori porta, di lunghi week end e ponti da sfruttare.
Con la primavera e il caldo arriva prepotente la voglia di pietanza fresche e veloci da preparare. Questa insalata di riso vi stupirà: fresca, inaspettata, veloce. Farà un'ottima figura sia durante i vostri picnic all'aperto, che durante una cena elegante.


Insalata fredda di riso venere con rucola, salmone e agrumi
Per 8 persone

500 gr riso venere
250 gr salmone affumicato
45 gr rucola
succo e scorza di 1 arancia e 1 limone
sale, pepe

Far bollire il riso venere in acqua salata fino a cottura (generalmente il riso che acquistiamo al super è precotto, quindi saranno sufficienti 18 minuti, contro i 40 necessari per quello non parboiled).
Scolarlo e farlo freddare. Condirlo poi con abbondante olio, il succo e la scorza di 1 limone e di 1 arancia.
Tagliuzzare grossolanamente la rucola. Tagliare il salmone a listarelle e unire tutto al riso. Mescolare e lasciare riposare a temperatura ambiente per 4 ore, in modo che il tutto si insaporisca bene.
Servire a temperatura ambiente.

I Love Gluten Free (FRI)DAY – Gluten Free Travel & Living



Buon Appetito!
Stefania

martedì 21 aprile 2015

Mimosa alle fragole


Con l'arrivo delle belle giornate, si ha il desiderio di portare in tavola qualcosa di fresco e primaverile.
Ispirata dai "Profumi di primavera di Dalani" ho voluto rifare la torta mimosa di Luca Montersino, aggiungendo però una nota personale e di stagione: le fragole. Io le ho usate solo nella guarnizione esterna, perchè volevo mantenere intatto il colore bianco dell'interno. Ma nulla vieta di usarle anche all'interno, o di usare il loro liquido anche come bagna.
Provatela, non ve ne pentirete.

Torta Mimosa
mio adattamento da "Accademia Montersino" di Luca Montersino 
Per uno stampo da zuccotto da 24 cm


Per il pandispagna:
400 gr uova intere
100 gr tuorli
335 gr zucchero
235 gr farina 00
100 gr fecola di patate
65 gr burro
vaniglia, limone


Per la crema pasticcera:
300 gr latte intero
75 gr panna
110 gr tuorli
110 gr zucchero
12 gr amido di mais
12 gr amido di riso
1/2 bacca di vaniglia


Per la crema chantilly:
500 gr crema pasticcera
500 gr panna montata
3 fogli di colla di pesce


Per l'ananas caramellato
300 gr ananas fresco
50 gr zucchero
20 gr burro
10 gr maraschino
qualche foglia di timo limone fresco (facoltativo)

Per la bagna:
100 gr zucchero liquido
100 gr acqua
50 gr Maraschino*


Per la finitura
zucchero a velo
fragole


Preparare il pan di spagna: in un pentolino mescolate le uova e tuorli, aggiungete la vaniglia e lo zucchero e mettete a scaldare subito sul fuoco (raggiungere i 45°). Mescolate 2 cucchiai di composto al burro fuso. Versate il composto nella planetaria e fatelo montare (con la frusta finché il pan di spagna ‘scrive’). Mentre il composto sta montando unite un po’ di scorza di limone grattugiata. Setacciate la fecola e la farina insieme e incorporatele delicatamente al composto poi aggiungete il burro fuso.
Versate il composto in 2 stampi ‘ incamiciati’ (cioè con fondo e bordi spennellati di burro e ricoperti con un sottilissimo strato di farina). Infornate a 200° C per circa 20 minuti. Fare freddare bene e riporre in frigo un paio di ore prima di procedere all'assemblaggio. Nel frattempo ...

Preparare la crema pasticcera: In un pentolino portare il latte a bollore. A parte, mescolare i tuorli con lo zucchero, i semi della vaniglia e la fecola. Quando il latte sta per bollire, versarvi sopra la crema di tuorli, senza mescolare. La crema non si attacca, ma, anzi, si addensa subito. Quando si è rappresa, si può spegnere il fuoco e mescolarla delicatamente. A questo punto, trasferirla in una ciotola e ricoprirla con della pellicola a contato diretto, in modo che non si formi una sgradevole crosticina. Far freddare completamente. Montare la panna, lasciandola morbida. Prelevare una piccola parte di crema pasticcera, scaldarla al microonde e unirvi la gelatina in fogli ammorbidita e strizzata. Mescolare poi questa crema calda con quella fredda in modo da distribuire la gelatina. Prelevare una parte di panna e unirla alla crema pasticcera, in modo da renderla soffice. Unire poi la rimanente panna e trasferire in una sacca da pasticceria. 

Per l'ananas caramellato: Pulite l’ananas, eliminate la parte centrale più dura e tagliatelo a cubetti. Mettete del burro in una padella e fateci caramellare i cubetti di ananas. Quando la frutta si sarà un po’ ammorbidita unite vaniglia e zucchero. Fate caramellare e sfumate con del Maraschino.

Montaggio del dolce: Prendete il pan di spagna, eliminate la crosticina (la parte più scura) e tagliatelo a fettine sottili.Rivestite uno stampo da zuccotto con le fette di pan di spagna, mettete sul fondo un po’ di crema chantilly, poi uno strato di cubetti di ananas, sopra uno strato di pan di spagna che inzupperete con una bagna al maraschino poi proseguite con altra crema, strato di ananas, altro strato di pan di spagna. Pressate bene per far aderire il pan di spagna alla crema e inzuppate nuovamente con la bagna. Mettete in congelatore per un'ora circa. 

Per la decorazione del dolce: tagliate a cubetti il pan di spagna rimasto (1 cm x 1 cm) metteteli in un setaccio per eliminare le briciole. Togliete dal congelatore lo stampo per zuccotto e immergetelo in acqua calda per staccare la torta. Mettete quindi la torta su un piano, versateci sopra la crema e ricopriteci tutto il dolce aiutandovi con la spatola per avere una copertura omogenea. Ricoprite tutta la superficie con i cubetti di pan di spagna partendo dai lati, lasciando sazio alle fragole. Dopo aver ricoperto con il pds, completare con le fragole tagliate a cubetti, mettendone poche alla base e aumentando la quantità man mano che si sale verso la sommità.
Finire docorando con delle fragole intere e una spolverata di zucchero a velo. 


Note:
- come tutti i dolci cremosi, anche questo acquista più sapore se ripopsa in frigo una intera notte prima di essere consumato. 
- nel caso volessimo congelarlo, si può lasciare in freezer il dolce montato e non ancora decorato, e poi guarnirlo una volta scongelato. 
- il pan di spagna avanzato può essere congelato
- * non amo la nota alcolica nei dolci, per cui per la bagna io non ho usato il maraschino: ho preparato uno sciroppo di acqua e zucchero (150 gr acqua e 75 gr zucchero), cui ho aggiunto il liquido in eccesso dato dall'ananas dopo la cottura
- non avendo uno stampo da zuccotto, si può usare qualunque ciotola-insalatiera della dimensione giusta, avendo l'accortezza di rivestirla di pellicola prima di foderarla con il pandispagna


Buon Appetito!
Stefania

sabato 18 aprile 2015

Evento B.Wellcome 2015


Abano Terme mi aspetta. Un week end all'insegna della salute e del benessere in una location da sogno.
Il prossimo fine settimana sarò ospite dell'Hotel Bristol Buja ad Abano Terme, dove si svolgerà un evento dedicato alla salute e alla cucina. 

"Un team preparato di professionisti motivati ha lavorato intensamente in questi mesi accogliendo la proposta proveniente dalla Direzione dell’Hotel Bristol Buja di Abano Terme ovvero quella di riuscire a declinare in maniera diversa un’offerta già qualitativamente elevata per una clientela sempre più eterogenea ed esigente. Nasce così il progetto “B.Well, Eating Wellness For A Healthy Living”, che rende ancora più “smart” il detto antico “Mens sana in corpore sano” dove per “mens” si intende un benessere psicofisico più globale, una qualità della vita che ci accompagni tutti i giorni, arricchita da molte sfaccettature. Il team composto dallo Chef Claudio Crivellaro, dalla nutrizionista dott.ssa Maria Teresa Nardi e dal cardiologo dott Gianfranco Buja ha declinato questa esigenza nel progetto “B.Well Menù”: 56 ricette e 14 menù completi da un punto di vista nutrizionale ed accattivanti per la vista, l’olfatto e il gusto, sensi che non dovrebbero mai andare in vacanza quando ci si siede a tavola. Non si tratterà, quindi, di sostituire un ingrediente, un frutto o un ortaggio, come spesso facciamo quando ci coglie il desiderio di modificare la nostra dieta, ma di preferire un menù diverso, una consapevolezza che diventerà stile di vita. Le ricette che declinano il B.Well Menù sono caratterizzate da tecniche di cottura rispettose delle qualità organolettiche delle materie prime utilizzate, dall’uso di cereali non raffinati, da frutti che nascondono concentrazioni di vitamine impensabili, da carni bianche sapientemente lavorate e da spezie ed aromi che sapranno impreziosire ogni singolo piatto, frutto di un’accurata ricerca non solo dal fondamentale punto di vista nutrizionale e medico, ma soprattutto da un punto di vista del gusto."

Un programma fittissimo, cui sono impaziente di partecipare insieme ad AIFB. Vi offro una piccola anteprima di ciò che mi aspetta, ma vi racconterò tutto al mio ritorno
















A Presto!
Stefania

venerdì 17 aprile 2015

Frollini senza glutine


La pasta frolla è una delle basi della pasticceria. Ingredienti semplici che uniti insieme possono dare vita ad una moltitudine di diverse consistenze. 

La regola base della pasta frolla dice che l'impasto deve essere lavorato con la punta delle dita e per il minor tempo possibile, in modo da non far sviluppare eccessivo glutine. In questo modo si otterrà un prodotto friabile e croccante.

Cosa succede, però, se vogliamo cambiare l'ingrediente principale della nostra frolla? Se, al posto della farina di grano volessimo usarne una che non contiene glutine?

A primo acchitto, sembrerebbe facile: se l'idea è quella che non vogliamo sviluppare glutine, pensare di usare una farina naturalmente priva di glutine potrebbe sembrare la soluzione ideale.

Lavorare un impasto senza glutine è però più complicato : è vero che non dobbiamo sviluppare eccessivamente il glutine, ma è pur vero che un minimo di elasticità ci serve, per permettere la lavorabilità dell'impasto.


Le amiche del Gluten Free Travel and Living hanno lanciato da poco la loro scuola di cucina. L'idea è quella di aiutare i meno esperti a cimentarsi con ricette senza glutine. Il tema di questo mese è la pasta frolla e le sue varianti, argomento spiegato in modo esauriente nel post di Sonia.

Nonostante le mie innumerevoli ricette senza glutine presenti nel mio blog, non mi ero mai cimentata con la pasta frolla. Ho quindi colto l'occasione al volo e ho provato questi frollini, realizzati con una ricetta di Stefania.

Oggi trovate in GFTL un mio articolo relativo alle creme adatte per farcire una crostata di pasta frolla. Non perdetevelo!


Frollini senza glutine

500 gr farina senza glutine (mix it della schaer)
250 gr burro
2 uova
250 gr zucchero
scorza di 1 limone 
sale

Amalgamare il burro con lo zucchero e montarlo con le fruste fino a renderlo morbido. Unire le uova, una alla volta, e infine la farina. Compattare il tutto e avvolgere il panetto ottenuto in un foglio di pellicola alimentare. Riporre in frigorifero e fare riposare per 1 ora. Estrarre il panetto dal frigo, lavorarlo leggermente con le mani e stenderlo con il matterello tra due fogli di carta forno allo spessore di mezzo centimetro. Realizzare le forme desiderate, coppando con dei tagliabiscotti e cuocere in forno a 180° per 25 minuti. 

Note:
- quando si cucina per un celiaco, è sempre bene prestare attenzione alle contaminazioni: in questo caso è opportuno pulire bene i piani e gli strumenti di lavoro. Il sale e lo zucchero devono essere prelevati da confezioni integre. Il matterello dovrebbe essere utilizzato solo per impasti senza glutine, oppure dovrebbe essere di un materiale non poroso. 



Buon Appetito!
Stefania

martedì 14 aprile 2015

Caserecce con crema di radicchio, gorgonzola e pancetta


Questo blog ha monopolizzato buona parte delle mie giornate: l'impiego di tempo per preparare, fotografare, postare, seguire i blog amici, commentare ... è aumentato a dismisura nel corso di questi mesi.
La passione per la cucina e per i miei dolci cresce ogni giorno di più, insieme alla cura e all'impegno che ci metto per questo mio spazio. 
Cucinare, fotografare e postare. Cucinare, fotografare e postare. Cucinare, fotografare e postare. 
Pare che a casa mia non si faccia altro.
Spesso pubblico in questo mio spazio dolci particolari o pietanze elaborate.
Oggi invece vi propongo un primo piatto semplice e gustoso. Niente di eccezionale ... a meno che non si trovi eccezionale il gusto della semplicità.


Caserecce con crema di radicchio, gorgonzola e pancetta
Per 4 persone

360 gr caserecce
un cespo di radicchio trevigiano
80 gr pancetta affumicata
200 gr gorgonzola dolce
2 cucchiai di latte
1 piccola cipolla
sale, olio, pepe

Tagliare a fettine la cipolla e soffriggerla in poco olio. Aggiungere il radicchio tagliato a pezzetti, insaporire con il sale e fare stufare tutto a fiamma media fino a quando risulterà morbido. Prelevarne una parte e frullarlo. In un padellino, fare sciogliere il gorgonzola con il latte, aggiungere il radicchio frullato e tenere da parte. A parte, fare abbrustolire i cubetti di pancetta in padella, senza aggiungere condimenti, fino a farlo risultare croccante. Cuocere la pasta in acqua salata e scolarla al dente. Condirla con la crema di radicchio e gorgonzola e farla insaporire. Aggiungere infine il radicchio a pezzetti tenuto da parte e la pancetta a cubetti. Impiattare e servire spolverando con abbondante pepe nero.

Buon Appetito!
Stefania