cotolette di pleurotus
Le cotolette di pleurotus sono il piatto più buono da offrire durante una cena ai propri ospiti, croccanti, saporite, sfiziose, i funghi sono sodi e bianchi e si abbinano perfettamente a qualunque piatto perchè anche solamente l’assaggio sprigionerà il profumo e il sapore intenso che mette a tacere qualunque critica qualora ce ne fossero. Questo è più che altro un piatto autunnale, semplice ma di grande successo che permette di evitare la frittura scegliendo la cottura in forno molto più light ma ugualmente gustoso.  

Ingredienti
  • Funghi orecchioni o ostrica (Pleurotus) 400 g
  • Uova 2
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Farina 00 q.b.
  • Pangrattato q.b.
PER FRIGGERE
  • Olio di semi di arachide 1,5 
Preparazione

Per realizzare le cotolette di pleurotus alla griglia iniziare dalla pulizia dei funghi, cercare di eliminare più possibile la terra, togliere il cappuccio ad ogni fungo e mettere da parte quelli interi per la cottura. Preparare la panatura, quindi prendere le due uova intere, aggiungere il sale ed il pepe e sbattere utilizzando una forchetta.

Prendere una ciotola e setacciare la farina e il pangrattato, poi prendere un cappello ed infarinarlo, passarlo nell’uovo ed infine nel pangrattato. Dopo avere impanato i funghi, prendere una pentola, metterla sul fuoco e aggiungere l’olio che deve essere scaldato fino a raggiungere una temperatura che varia tra i 170° e i 180°.

Una volta che l’olio sarà caldo immergere i funghi e cuocere per qualche minuto finchè la panatura non sarà dorata. Poi prenderli con un mestolo bucherellato e sistemarli su un vassoio con la carta assorbente per eliminare tutto l’olio in eccesso, in alternativa qualora si volesse evitare di friggere, i funghi possono essere cotti anche in forno statico preriscaldato a 180° per circa 15-20 minuti. 

A questo punto le cotolette di pleurotus sono pronte per essere servite, servire calde per gustare tutta la loro croccantezza.

Consigli E Conservazione
Le cotolette avanzate possono essere conservate in frigo per un massimo di 2 giorni, dentro un contenitore ermetico. Evitare di congelare. 

Per un sapore ancora più particolare e deciso, aggiungere al pangrattato da utilizzare per la panatura qualche spezia, tra le più classiche sicuramente non possono mancare l’aglio ed il prezzemolo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here