Le bontà tipiche del Salento

Chi è stato in vacanza in Salento sa quanto questo posto crei dipendenza. A far innamorare i turisti sono principalmente il mare da sogno e le bellezze architettoniche del posto.

Ma che dire delle bontà culinarie del Salento? Le ricette tipiche del Salento sono infinite. Dello stesso pasto, poi, possono esistere alcune varianti che differiscono per la presenza o meno di un determinato ingrediente.

Da questo binomio tra bellezza paesaggistica e qualità del buon vivere, nasce il trend degli ultimi anni, il quale ha portato la Puglia ad essere tra le regioni più visitate d’Italia.
Molti sono i viaggiatori che a tal proposito si affidano sempre di più a realtà locali e a tour operator presenti sul territorio come Lupiae Vacanze. Questi attori sono il perfetto tramite per trovare la casa vacanze lecce ideale per chi vuole scoprire i tesori artistici della città, rimanendo a stretto contatto con la natura e le bellezze dei dintorni. Infatti, dal centro della città il mare si trova a soli 15 minuti, e nello stesso tempo non si è lontani da Otranto, Torre dell’Orso e da altre spiagge blasonate.

In questo articolo andremo a scoprire quali sono i piatti più rappresentativi della cucina leccese.

Pitta salentina

La pitta salentina è uno sfornato di patate ripieno. Le patate lessate vengono schiacciate. L’impasto, a cui si aggiunge l’uovo e del formaggio pecorino forte viene steso su una teglia e ricoperto da quello che sarà il ripieno dello sfornato: tonno, capperi, cipolle, olive nere, formaggio grattugiato. A questo punto non ci resterà che creare uno strato superiore come quello che sta alla base e ricoprirlo di pane grattugiato e formaggio. Non ci resta di cuocere la nostra pitta in forno e gustarla fino all’ultimo pezzo!

Paparine

Parliamo qui di un piatto povero, tipico della tradizione contadina. Il protagonista principale del piatto è la pianta di papavero che non ha ancora messo i fiori. Una volta cucinate vengono servite semplicemente con un filo di olio extravergine di oliva, delle olive e, se ci piace, del peperoncino piccante, accompagnate con una fetta di pane abbrustolito.

Fave nette con le cicorie

Altro piatto invernale e tipico della cultura contadina. Le fave bianche vengono trasformate in una purea omogenea e condite con un filo di olio. Il tutto, viene accompagnato dalle cicorie, che andranno a creare un gradevole contrasto di sapore con la purea di fave. Una squisitezza da intenditori.

Pezzetti di cavallo

I pezzetti di cavallo non sono altro sono dei tocchetti di carne che vengono cucinati per un paio d’ore almeno nella pignata ripiena di sugo. La pignata è un recipiente in ceramica tipico del Salento. La cottura lenta renderà i pezzetti dei bocconcini teneri che si scioglieranno in bocca. Se avremo l’occasione di partecipare ad una sagra in Salento, quasi sicuramente tra i piatti proposti troveremo i pezzetti.

Polpo alla pignata

Altro piatto forte di ogni sagra che si rispetti, il polpo alla pignata è una vera istituzione in Salento. Anche in questo caso ci si dovrà affidare alla pignata e cucinare a fuoco lento il polipo nel sugo. Si potrà aggiungere, per insaporire il tutto, dei grani di pepe nero e delle foglie di alloro. Il polipo viene infine servito al piatto accompagnato dalle patate lesse.

Terminiamo la nostra speciale rassegna non con un piatto ma con l’elemento della rosticceria leccese per eccellenza: il rustico. Dimentichiamo ogni rustico che abbiamo mangiato fino a questo momento. Qui si tratta di un pasto completo! Una piccola bomba calorica squisita, fragrante all’esterno e con un cuore di besciamella e passata di pomodoro all’interno…

Non ci resta che augurarvi buon appetito!

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