Tramite il collezionista Gianmarco Pepe, l’associazione della SporTogether Foundation e la collaborazione dell’Unhcr Italia, si è arrivati per solidarietà ad un sostegno all’Ucraina con dei fondi raccolti. Per chi ama il gioco d’azzardo, come il poker, slot machines, casinò e tante altre categorie disponibili sul sito, c’è la possibilità di poter usufruire di promozioni e bonus molto vantaggiosi. In più le scommesse sportive di 22bet, offre l’accesso  alla modalità live e dall’apposita app mobile che consente di connettersi ovunque ci si trovi in modo da continuare il divertimento sul gioco  Inoltre, grazie ad un evento di beneficenza, all’asta sono state messe le maglie dei campioni del calcio.

Un aiuto all’Ucraina

La fondazione Sportogether ha presentato un progetto di beneficenza, chiamato Charity Night Gala con la partecipazione dei campioni del mondo del calcio del 2006. Per fare in casa una pizza con cipolle e gorgonzola, c’è la ricetta che si può trovare qui. Di qui, personaggi importanti come Marco Materazzi, Gianluca Zambrotta, Luca Toni, vip del cinema e dello spettacolo, senatori, deputati e tanti altri. Un evento che si è espresso per aiutare l’Ucraina e tutta la sua popolazione per la guerra. Inoltre, la collaborazione con il Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e partner della Sportogether nell’iniziativa benefica ossia l’Unhcr Italia, ci si occupa di raccogliere fondi per l’Ucraina. Tutte le squadre di calcio hanno partecipato chi un modo e chi in un altro alla beneficenza, una bella iniziativa soprattutto per i bambini bisognosi.

Il collezionista Gianmarco Pepe presidente  Sportogether

Gianmarco Pepe, è il collezionista che possiede più di 3000 maglie dei campioni del calcio sia a livello nazionale che internazionale. Maglie che messe all’asta, la cifra raccolta è  destinata esclusivamente per i bambini dell’Ucraina. Lo stesso collezionista delle maglie Gianmarco Pepe ha dichiarato: ” Per la mia passione delle maglie da calcio dei campioni, sono arrivato a collezionarne più di 3000 pezzi originali che sono stati indossati da loro. Nello stesso tempo, sono anche riuscito a creare il progetto di un museo itinerante chiamato Futhero, dove per l’appunto si mostrano questi meravigliosi pezzi appartenenti alla Champions e mondiali”- sottolineato Gianmarco Pepe presidente dell’associazione Sportogether.

La partecipazione delle squadre di calcio

Tutte le squadre del mondo del calcio stanno partecipando alla beneficenza per l’Ucraina, soprattutto per i bambini. Il Milan ha collaborato con la Croce Rossa insieme alla Fondazione Milan con aste benefiche e la maglia di Andriy Shevchenko. Il Napoli ha messo all’asta invece gli autografi dei calciatori per l’accoglienza dei profughi ucraini. La Roma, ha messo le maglie all’asta attivando un network per i tifosi che volendo possono regalare beni di prima necessità. La Spezia regala il 50% dei biglietti incassati nelle partite, l’Atalanta e il Genova, hanno messo all’asta le loro magliette e la Lazio raccoglie tutto l’occorrente necessario per la popolazione ucraina. Ancora, la Juve ha mandato un camion per gli aiuti e ha messo in salvo molti bambini, il Cagliari invece ha raccolto i baby calciatori dall’Ucraina. La Sampdoria raccoglie beni di prima necessità, l’ Empoli la sua collezione su una piattaforma chiamata Block Sport dove è possibile raccogliere i fondi per l’Ucraina. Anche le squadre italiane hanno fatto la loro parte che sicuramente è un bel gesto per aiutare tutta la povera gente colpita dalla guerra. 

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