troccoli al pesto di fave
Con l’arrivo della bella stagione arrivano anche i piatti colorati che celebrano benissimo la primavera, i troccoli al pesto di fave sono l’ideale in quest’occasione, caratteristici, semplici, pronti in pochissimi minuti. Questo piatto ha origini pugliesi, arricchito con fiocchi di burrata e della granella di pistacchio diventa irresistibile. Da offrire agli amici o ai parenti in visita o da servire per un pranzo o una cena in famiglia permetterà di fare un’ottima figura. La preparazione richiede pochi minuti e non bisogna essere esperti in cucina per ottenere un buon risultato. E’ consigliato esagerare con le dosi perchè andrà sicuramente a ruba e molti chiederanno almeno il bis per l’estrema bontà. Adesso vediamo quali ingredienti servono e scopriamo insieme il procedimento semplicissimo per la preparazione.

Ingredienti
  • Troccoli 400 g
  • Pistacchi già sgusciati 60 g
  • Burrata 50 g
  • Scorza di limone q.b.
PER IL PESTO DI FAVE
  • Fave già sgranate (1 kg da sgranare) 150 g
  • Pecorino romano grattugiato 70 g
  • Basilico 20 g
  • Olio extravergine d’oliva 70 g
  • Timo q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.
Preparazione

Per preparare i troccoli al pesto di fave, serviranno 150 g di fave sgranate, bisogna quindi privarle anche della pellicina esterna e metterle dentro il mixer insieme al timo sfogliato, alle foglie del basilico, al pecorino grattugiato, olio, sale e pepe.

Versare dentro un pochino di acqua per far sì che il pesto sia fluido e non secco, frullare tutto insieme ottenendo una cremina, qualora dovesse essere troppo denso aggiungere ancora un pochino di acqua.

Versare i pistacchi dentro una padella calda, tostare per 4 minuti facendo attenzione che non si brucino, poi fare intiepidire e tritarli grossolanamente. Cuocere i troccoli in abbondante acqua bollente salata e nel frattempo versare il pesto all’interno di un tegame, unire ad esso un mestolo d’acqua di cottura della pasta e scaldare leggermente mantenendo la fiamma bassa.

Quando la pasta sarà al dente scolarla e trasferirla dentro il tegame, saltarla per qualche minuto e poi impiattare, guarnire con la burratta e la granella di pistacchi, aggiungere a proprio gusto e piacimento la scorza di limone ed un pizzico di pepe ed ecco che il piatto sarà pronto da portare in tavola.

Consigli E Conservazione

Il pesto di fave può essere conservato in frigorifero per 1-2 giorni al massimo ed è assolutamente sconsigliato congelato. La pasta deve essere consumata calda, condita al momento per gustarla nella sua totale bontà. 

Aggiungere i datterini a crudo ovviamente a proprio gusto e piacere.

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