namelaka al cioccolato fondente

Namelaka al cioccolato fondente

Dopo avervi parlato in precedenti post della namelaka al cioccolato bianco (anche nella versione agli agrumi), e della namelaka al pistacchio ( o nocciola), non potevo esimermi dal pubblicare anche quella al cioccolato fondente. Morbida e vellutata, golosa come poche altre creme. La ricetta è sempre del maestro Maurizio Santin, e ormai non la cambio con nessun’altra.

Namelaka al cioccolato fondente

530 gr cioccolato al 52% oppure 380 gr cioccolato al 70%
300 gr latte fresco
15 gr glucosio
5 gr colla di pesce
25 gr acqua
600 gr panna fresca

Idratare la gelatina nell’acqua fredda. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Portare il latte a bollore con il glucosio e versare sul cioccolato fuso. Unire la gelatina ed emulsionare con il minipimer. Incorporare la panna liquida ed emulsionare ancora. Coprire con pellicola a contatto e riporre in frigorifero per 12 ore. Trascorso il tempo, utilizzare secondo gli usi. Può essere usata così com’è per dolci al bicchiere, oppure può essere montata per farcire e decorare torte.

 

Buon Appetito!
Stefania

Comments

  1. In mancanza del glucosio posso sostituire con altro dolcificante (liquido magari, come sciroppo d’acero,.etc.)? Grazie

    • Ciao Tiziana, il glucosio nelle ricette dolci non serve per dolcificare, ma per dare struttura. Abitualmente è sostituibile con pari quantità di miele. Lo sciroppo d’acero è tutt’altra cosa. Ciao

      • Sono proprio profana, avrei detto che la consistenza di miele e sciroppo d’acero fossero simili. Grazie per la risposta e complimenti per l’ispirevole blog!

        • La consistenza può sembrare simile, ma la struttura chimica è completamente diversa, ed è diverso l’uso che se ne fa. Non verseresti mai dello sciroppo di glucosio sui pancake della colazione, no?

  2. La voglio provare al più presto… magari per farcire un pan di spagna o una millefoglie! A presto LA

  3. Magnifica, grazie!
    Da provare al più presto, la vedo molto bene con certi canditi (a parte) di pompelmo, o con dei mandarini confits.

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