Gnocco fritto
Gnocco fritto, un antipasto emiliano, uno dei piatto più amati conosciuti ed apprezzati non solo in Emilia Romagna ma anche in tutta Italia. E’ molto semplice da realizzare dato che si tratta dell’impasto del pane che viene fritto e farcito con i salumi ed i formaggi a proprio gusto e piacere. La ricetta per preparare lo gnocco fritto è sempre una eppure negli anni ci sono state varie versioni in base alle diverse zone: a Bologna per esempio viene chiamato “crescentina”, a Parma “torta fritta”, a Modena “il gnocco fritto”, a Piacenza “chisulèn”.

Ingredienti
  • Strutto 70 g
  • Farina 0 500 g
  • Zucchero 1 cucchiaino
  • Sale fino 10 g
  • Acqua circa 180 ml
  • Lievito di birra fresco 12 g
PER FRIGGERE
  • Olio extravergine d’oliva (o strutto) q.b.
Preparazione

Per preparare lo gnocco fritto, prendere una ciotola e sbriciolare al suo interno 12 grammi di lievito di birra, poi unire lo zucchero e l’acqua tiepida, facendo sciogliere bene il lievito e mescolando con un cucchiaino. Unire un pochino di farina (intanto due cucchiai per creare la pastella).

Mettere a riposare per mezz’ora la pastella e dopo essere trascorso il tempo necessario aggiungere tutto il resto della farina, aggiungere lo strutto, il sale, l’acqua ed impastare bene. Trasferire l’impasto su un piano infarinato e lavorare fino a quando il composto non sarà diventato liscio ed omogeneo, quindi formare una palla e incedere sopra una croce riponendo dentro una ciotola con un pochino di farina. 

Sigillare bene usando la pellicola trasparente e lasciare lievitare per 4 ore in un ambiente tiepido ma lontano dalle fonti di calore, l’impasto sarà buono quando avrà triplicato il suo volume iniziale.  

Una volta lievitato, prendere l’impasto ed iniziare a lavorarlo, quindi stendere una sfoglia spessa 3mm, creare dei rombi o dei quadrati di 8-10 cm di lato ed iniziare a scaldare la pentola con l’olio abbondante oppure con lo strutto. 

Immergere pochi gnocchi per volta, una volta cotti tirarli fuori usando una schiumarola e metterli ad asciugare sopra la carta assorbente.  

Servite lo gnocco fritto caldo accompagnato con un tagliere di salumi misti, lardo e con qualche formaggio.

Consigli E Conservazione

L’impasto dello gnocco fritto può essere congelato da crudo e poi scongelato quando serve. Se si vuole seguire la tradizione emiliana usare lo strutto per friggere, mentre al posto del lievito si possono usare l’acqua frizzante oppure la birra.

Lo gnocco fritto è buonissimo anche come dolce, accompagnato con del cioccolato o della marmellata, per molti questa è la variante più buona alla quale è impossibile rinunciare.

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