Caprese al limone di Sal de Riso

Avevo un debito con Sal de Riso e con la sua caprese. L’avevo provata tanti anni fa, molto prima del blog, con un pessimo risultato. Era rimasta cruda al centro, collosa e decisamente troppo dolce al palato. Stesso risultato con quella al cioccolato, con l’aggravante che lì il cioccolato si era pure bruciato e la torta aveva la consistenza di un chewingum.
Avevo archiviato la ricetta, convinta che l’insuccesso fosse da attribuire alla ricetta più che alla mia inesperienza. Presuntuosa già allora, non c’è che dire!
Quando, qualche settimana fa, è stato il momento di pensare a quale torta al limone, (perchè limone doveva essere) preparare per il compleanno di mio marito, ho chiesto consiglio su facebook, e subito mi è stato indicato questo dolce. 
Così non ci ho pensato due volte e l’ho preparata immediatamente. Stavolta, forse complice un pò di esperienza in più maturata negli anni, il risultato è stato perfetto.

Grazie ad Eleonora, Mario e Monica per il consiglio

Caprese al limone
da “Dolci del sole” di Sal de Riso

Ingredienti per uno stampo da 22cm:
200 gr di mandorle pelate 
120 gr di zucchero a velo 
1/2 baccello di vaniglia 
30 gr di scorzette di limone candite 
1 cucchiaio di buccia di limone grattugiata 
180 gr di cioccolato bianco 
50 gr di fecola di patate 
5 gr di lievito per dolci 
5 uova 
60 gr di zucchero semolato 
100 ml di olio extravergine di oliva
zucchero a velo
Fate candire le scorzette di limone cuocendole in un pentolino una decina di minuti insieme a 2 cucchiai di acqua e a 3 cucchiai di zucchero
In una capiente terrina montate e le uova con lo zucchero fino a triplicarne il volume. Frullare le mandorle insieme allo zucchero a velo e ai semini della bacca di vaniglia nel mixer. Alla miscela di mandorle, aggiungere il cioccolato bianco grattugiato finemente, le scorzette di limone, la scorza grattugiata del limone fresco e la fecola setacciata con il lievito. Mescolare, versare l’olio a filo, e poi il composto di uova. Mescolare il composto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un impasto fluido. Verasre il composto in una tortiera 22 cm imburrata e spolverizzata con la fecola di patate. Cuocere a 200° per i primi 5 minuti, poi abbassare a 160° per altri 45 minuti o più se necessario (è d’obbligo la prova stecchino). Lasciare riposare il dolce un paio d’ore prima di toglierlo dallo stampo. Sformate la caprese bianca, poggiatela su un piatto da portata e spolverizzatela con lo zucchero a velo.
Buon Appetito!
Stefania

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  1. E' una vita che voglio provarla e davvero la farò presto ma ho bisogno di un chiarimento: le mandorle vanno tostate un pochino? Io ho delle meravigliose mandorle di Avola da finire e credo che darò loro una morte decorosa con questa torta, ma quando le tosto e poi le trito, il loro aroma diventa irresistibile. Che mi consigli?
    Inoltre: la farina di mandorle non è consigliata vero? Perchè ce l'ho già pronta ma avendo fatto già la caprese al cioccolato, mi piace sentire la consistenza granulosa quando si mangia….
    Non vedo l'ora di farla.
    Un bacione carissima,
    Pat

    • Ciao Patty! Se hai mandorle intere, per tritarle è meglio prima passarle in freezer per qualche ora. In questo modo, quando le andrai a tritare, non tireranno fuori il loro olio e le mandorle non si surriscalderanno. È vero che le mandorle tostate hanno un profumo e un aroma migliore, ma è meglio non usarle per una torta, poichè in forno continueranno a cuocere e diventeranno un po' amare, meglio quindi quelle al naturale. Se hai della farina di mandorle va bene pure, ma chiaramente non avrai in bocca l'effetto granuloso che tanto ti piace

    • Ciao Patty! Se hai mandorle intere, per tritarle è meglio prima passarle in freezer per qualche ora. In questo modo, quando le andrai a tritare, non tireranno fuori il loro olio e le mandorle non si surriscalderanno. È vero che le mandorle tostate hanno un profumo e un aroma migliore, ma è meglio non usarle per una torta, poichè in forno continueranno a cuocere e diventeranno un po' amare, meglio quindi quelle al naturale. Se hai della farina di mandorle va bene pure, ma chiaramente non avrai in bocca l'effetto granuloso che tanto ti piace

    • Ciao Patty! Se hai mandorle intere, per tritarle è meglio prima passarle in freezer per qualche ora. In questo modo, quando le andrai a tritare, non tireranno fuori il loro olio e le mandorle non si surriscalderanno. È vero che le mandorle tostate hanno un profumo e un aroma migliore, ma è meglio non usarle per una torta, poichè in forno continueranno a cuocere e diventeranno un po' amare, meglio quindi quelle al naturale. Se hai della farina di mandorle va bene pure, ma chiaramente non avrai in bocca l'effetto granuloso che tanto ti piace

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  3. A me e’ successa invece una cosa strana ho rifatto questa ricetta dopo anni ma nn e’ venuta buona come la ricordavO era acida!
    Vale

  4. No nn ho capito a cosa era dovuto, comunque ho cambiato ricetta, il risultato è stato perfetto è una ricetta in cui l’impasto e’ arricchito dalle fette biscottate!
    Valentina

    • Ma dai … mai sentita una ricetta del genere! Bene, mi fa piacere che tu abbia risolto. Un bacione e buon anno!