Budino Dukan alla vaniglia (senza grassi, senza glutine, senza uova)

Comprendo i motivi per cui chi è a dieta è alla continua ricerca di ricette gustose e appaganti. Diciamocelo, mangiare pollo arrostito o insalatina scondita non è il massimo per nessuno. E se lo si fa per un periodo, è difficile fare in modo che questo regime così mortificante per il palato possa diventare un’abitudine a lungo termine
Ecco quindi che in rete pullulano ricette light di ogni tipo, senza grassi, senza colesterolo, senza zuccheri, senza calorie … e avolte anche senza sapore.
Alla ricerca di un equilibrio tra dieta e gusto, dopo aver sperimentato i pancake Dukan, ho provato anche il suo budino.
Innanzi tutto una nota tecnica: questo non è un budino, bensì un latte addensato.
E’ vero, non contiene grassi, non contiene zucchero bianco, non contiene uova, non contiene glutine. Ma non è un budino, proprio perchè non contiene tutte queste cose.
Probabilmente, il fatto che si chiami budino appaga di più il povero sventurato che segue la dieta e che, così, si illude di stare mangiando un dolce.

In ogni caso è un dessert leggero. Non pessimo. Ma di qui a dire che è un buon budino … beh …

Budino Dukan alla vaniglia
500 ml latte magro 0,1%
dolcificante*
3 fogli di colla di pesce oppure 4gr agar agar
aroma a piacere**
Per la versione con colla di pesce: ammorbidire i fogli di colla di pesce in acqua fredda. Scaldare il latte, unirvi il dolcificante, i semi di vaniglia e la colla di pesce strizzata. Mescolare, versare nelle ciotoline da servizio e riporre in frigorifero almeno 6 ore.

Per la versione con agar agar: mescolare l’agar aagar con il latte, portare a bollore, spegnere la fiamma e fare intiepidire. Aggiungere il dolcificante e i semi della vaniglia. Versare nelle ciotoline da servizio e riporre in frigorifero almeno 6 ore.

Note:
– * non posso dare dose esatta di dolcificante, poichè dipende dal tipo di dolcificante che si utilizza. Sarà necessario affidarsi alle indicazioni date in confezione
– ** Dukan consiglia gli aromi chimici (No comment!) ma si può usare qualunque cosa non contenga grassi nè zuccheri, quindi vanno bene i semi della vaniglia, la scorza degli agrumi, il caffè espresso, foglie di erbe aromatiche a piacere, cannella, cardamomo  …

Buon Appetito!
Stefania

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  1. Non mi sono mai avvicinata alla dieta Dukan, anche se sono sportiva cronica e praticamente cresciuta a dieta (16 anni di danza classica danno un bel bagaglio culturale sui cibi e il loro apporto calorico, oltre che sull'arte tersicorea). Francamente ho letto poco e trovo che sia piuttosto squilibrata e quindi proponibile per brevi periodi, anche se ovviamente ci sono correnti di pensiero opposte e la maggior parte delle persone ottenga risultati in breve tempo (potrei scommettere su quanti riescono poi a mantenerli). Il latte addensato con aromi può essere una buona idea, anche se trovo che l'uso della colla di pesce non sia il massimo, perché conferisce una consistenza innaturale al composto. Ho provato a volte, essendo cresciuta a riso bianco e petto di pollo, a fare questo tipo di crema utilizzando gli albumi, facendo quindi una sorta di crema dolce con albumi, che trovi anche nel mio blog. In quel modo riesce ad avere una consistenza buona ed inoltre a dare un apporto proteico al dessert, senza appesantire a livello nutrizionale.
    Non commento neanche io sull'utilizzo, nei libri Dukan, degli aromi chimici…
    Un abbraccio

  2. mi fai ridere stefania.
    una montersino-addicted come te, che sa fare i tuoi incredibili dolci, non può essere entusiasta di un dolce così.
    potremmo anche dire che è una panna cotta senza panna? ti piace come definizione?
    sull'uso dei prodotti chimici promosso da dukan sorvolo anch'io. tipo l'olio di vaselina al posto dell'olio, visto che transita senza essere assorbito.
    però è un derivato del petrolio!

    cmq quel biglietto di cui hai scritto en passant su FB mica mi piace. magari non commento spesso, perché oramai chi ce l'ha il tempo per commentare, ma ti leggo con interesse, le tue sperimentazioni di cucine altre, le tue escursioni salutiste, insomma, sei bravissima e ti sai mettere in gioco e reinventare.
    ce ne fossero di blog come il tuo!

  3. Pingback: La cena di san Valentino secondo Dukan